
Edifici della Difesa da trasformare in strutture turistiche. All’isola di Palmaria si teme una speculazione
Nel mirino degli ecologisti anche le delibere comunali con il via libera a nuove costruzioni.
Consegnato alla storia l'ecomostro dello Scheletrone, abbattuto dalla dinamite per volere della Regione Liguria, l'isola Palmaria di Portovenere , patrimonio Unesco nel golfo dei Poeti, sta per subire un nuovo assalto. Gli ambientalisti non temono gli incursori della Marina, che hanno il loro quartier generale poco lontano da qui, ma piuttosto i commando del mattone. Si sta definendo, infatti, in questi giorni il disegno di legge proposto dal ministro Ignazio La Russa per la creazione di Difesa Servizi spa, società in house la cui missione sarà quella di valorizzare le strutture inutilizzare di Esercito Marina e Aviazione. E quando il sottosegretario Guido Crosetto, a marzo, al Mipim di Cannes ha spiegato che i 200 immobili di pregio avranno un futuro turistico alberghiero, il primo nome fatto è stato quello di Palmaria. Sui sei chilometri quadrati erotti ancora selvatici, il grande forte Cavour, sulla sommità dell'isola, e poi una serie di casermette e casette una trentina in totale a pochi metri dall'acqua, diventeranno musica per le orecchie degli immobiliaristi.
Proclami a parte, per saperne di più il sindaco di Portovenere Massimo Nardini, ha spedito una lettera al ministro per ricordargli il valore ambientale dell’isola e chiedere un incontro. “Questo fa capire quanto siamo stati tenuti al corrente sulle dismissioni" - commenta Paola Faggioni, assessore comunale alla Cultura. Due fortificazioni sono state da tempo concesse agli enti locali che le hanno trasformate in centri ambientali e ostelli. Ma per le rimanenti, secondo Claudio Frigerio dei Vas, Verdi ambiente e società, le dichiarazioni di Crosetto
“oltrepassano quel limite, da sempre ritenuto invalicabile, che vincolava ogni intervento possibile al solo utilizzo storico o culturale a garanzia di nessun metro quadro in più di cemento sull'isola “.
E poi c'è un fronte interno che preoccupa Luisa Rossi e Donata Brandi dell'associazione Artigliè e Italia Nostra. Si tratta di due delibere comunali. La prima consente un'operazione di demolizione e ricostruzione di volumi a fini ricettivi nell'area dell'antica villa San Giovanni. E contemporaneamente la realizzazione di una passeggiata "bord de mer" secondo il progetto di recupero post scheletrone.
Ma la studiosa Paola La Ferla, che ha scritto una lettera di protesta alla Soprintendenza, sostiene che così si snatura l'essenza selvaggia dell'isola. Proprio come rischia di fare, secondo Artigliè, il protocollo siglato tra Comune e l'associazione Hotel Paese Palmaria, quest'ultima rappresentata da Gianfranco Bianchi, presidente della Confcommercio regionale e spezzina, nonché vicepresidente della Camera di commercio e a capo del prestigioso circolo velico. Suo figlio Gianluca è residente in Palmaria dove risulta essere un olivicoviticoltore. L'accordo prevede di rilanciare l'attività agricola e quindi turistica ad esso legata, e contiene una frase che si presta a varie interpretazioni: “Anche con strutture di sostegno”, Che vuol dire? - La Palmaria ha 50 residenti -, dicono dall’Artigliè, - e molti si vedo no solo d'estate. Da un secolo l'isola non ha contadini. Vogliono solo finanziamenti per reimpianti vincoli neppure tradizionali, che coprano il vero affare: la ricettività turistica. Qualche vigneto per mascherare l'onnipotente cemento”
“Anch'io”, ritiene Faggioni “temo in questa Italia di condoni, pseudo ristrutturazioni, smania da seconda casa. di poter essere espropriata della mia isola. La via di mezzo tra abbandono e speculazione è rappresentata dalla vigilanza del territorio. Compito impegnativo per amministrazioni con sempre meno fondi. Ma il Parco di Portovenere sta procedendo a una schedatura dei rustici e delle aziende agricole per evitare furberie, cioè che da un agriturismo vero si passi al chiosco stile riviera e poi alle strade per rendere percorribile l'isola in auto.
M.Preve - L’espresso 18 giugno 2009